Festa della Musica: chi sono gli artisti ?
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Istituita nel 1982 da Jack Lang, allora ministro della Cultura, la Festa della Musica è diventata uno degli appuntamenti estivi preferiti dai francesi e da allora si è diffusa in oltre 120 paesi in tutto il mondo. Ogni 21 giugno, invita musicisti dilettanti e professionisti a invadere gli spazi pubblici per far risuonare ogni genere di musica, in uno spirito di condivisione e gratuità.
Quest'anno, i Pieux Établissements sono lieti di proporre, in collaborazione con la Fondazione Nicola Bulgari per la rinascita culturale di Via Veneto e in partnership con l'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede e la città di Lille, un ricco programma dal 19 al 21 giugno:
Venerdì 19 giugno
🕕 Ore 18:00
📍 Marriott Grand Hotel Flora
Via Veneto, 191
Dal simbolismo francese a Gershwin
Patrizia Polia, soprano
Francesco Marini, sassofono
Elena Matteucci, pianoforte
🕢 19:30
📍 The Westin Excelsior Roma
Via Veneto, 125
Il tardo romanticismo in Europa e in Russia
Saint-Saëns, Čajkovskij, Glazunov e Kreisler
Julian Kainrath, violino
Luigi Carroccia, pianoforte
🕘 21:00
📍 Grand Hotel Palace Roma
Via Veneto, 70
Trio Jazz – The Great American Songbook
Fabiana Rosciglione, voce
Giorgio Rosciglione, contrabbasso
Ettore Carucci, pianoforte
Ingresso gratuito su prenotazione qui:
https://shorturl.at/LMxDu
La Divina Commedia in musica
Concerti organizzati dai Pii Istituti di Francia a Roma
Un percorso musicale ispirato all’universo della Divina Commedia di Dante Alighieri, tra Inferno, Purgatorio e Paradiso, attraverso repertori che spaziano dal barocco alla musica contemporanea.
Venerdì 19 giugno
🕢 Ore 20:30
📍 Chiesa di San Luigi dei Francesi
La Dante-Sinfonia di Franz Liszt
Musica sinfonica romantica del XIX secolo
Axel Trolese, pianoforte
Gabriele Agrimonti, organo
Sabato 20 giugno
🕢 Ore 20:30
📍 Chiesa della Trinità dei Monti
Barocco italiano e francese
Cappella Ludovicea
Direzione: Ildebrando Mura
Antonio Vivaldi Credidi (Salmo 115), RV 605 e Concerto in mi minore «Il Favorito»
Marc-Antoine Charpentier Te Deum H.146
Domenica 21 giugno
🕢 18:30
📍 Chiesa dei Santi Andrea e Claudio dei Borgognoni
Dal Romanticismo alla musica contemporanea
Blumen Trio
Francesco Garibotti, clarinetto
Maria Cecilia Villani, viola
Silvia Giliberto, pianoforte
Max Bruch Otto pezzi op. 83 (selezione)
Alfred Uhl Kleines Konzert
Jörg Widmann C'era una volta… (selezione)
🕢 Ore 20:30
📍 Chiesa di Saint-Louis-des-Français
Organo e sintetizzatori: un viaggio dantesco improvvisato
Thomas Moësl, sintetizzatori
Gabriele Agrimonti, organo
Progetto improvvisato tra elettronica e tradizione organistica, ispirato alla Dante-Sinfonia di Franz Liszt.
Incontro tra l’organista titolare della chiesa e il compositore, vincitore del Premio Wicar e in residenza creativa della Città di Lille a Roma.
Ingresso gratuito e libero, fino a esaurimento posti
Patrizia Polia 
L’attività del soprano Patrizia Polia spazia dai campi dell’opera e del concerto sinfonico con voci soliste a quelli della musica da camera e della produzione contemporanea. Protagonista di prime esecuzioni assolute di musiche di alcuni fra i più importanti autori italiani di oggi, si è esibita in festival e presso istituzioni concertistiche italiane ed europee di primo livello, come Ravenna Festival, Festival dei Due Mondi a Spoleto, Inventionen a Berlino, Memorie Sonore a Stoccolma, Festival di Avignone, Radio Suisse di Lugano, Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano, Concerti del Quirinale, Istituzione Universitaria dei Concerti, Accademia Virgiliana di Mantova, con orchestre e ensemble quali Accademia Barocca di Santa Cecilia, Concerto Italiano, Filarmonica Marchigiana, Orchestra Nazionale di Radio Sofia, Sydney Youth Orchestra, Virtuosi Italiani, Ensemble InCanto, Freon, diretta da personalità diverse come quelle di Rinaldo Alessandrini, Marco Angius, Luis Bacalov, Tonino Battista, Francesco Lanzillotta, Fabio Maestri, Wayne Marshall, Ennio Morricone, Marcello Panni, Federico Maria Sardelli, Markus Stockhausen e molti altri. Di recente ha inciso un CD di brani inediti di Carlo Galante con I Pomeriggi Musicali diretti da Carlo Boccadoro, ha cantato Medea di Giovanni Sollima, The Little Match Girl Passion e Death Speaks di David Lang. Ha cantato nel Satyricon di Bruno Maderna per il Puccini Festival di Torre del Lago e con l'Orchestra Haydn di Bolzano e per i 400 anni dal Combattimento di Tancredi e Clorinda oltre all'opera di Claudio Monteverdi ha cantato l’inedito Tancredi, così diverso da te stesso di Alessandro Solbiati. Ha appena eseguito il soprano solista di Zaubernacht di Kurt Weill diretta da Fabio Maestri, per una serie di concerti e un CD.
Elena Matteuci 
Allieva di Fausto Di Cesare al Conservatorio di S. Cecilia a Roma, Elena Matteucci si è specializzata sotto la guida di Vincenzo Vitale a Napoli e di Riccardo Brengola a Roma, diplomandosi poi all’Accademia Chigiana di Siena. È presente in molti Festival cameristici internazionali. Nella sua attività privilegia la musica da camera, per la quale ha vinto numerosi Primi Premi in concorsi pianistici e cameristici, collaborando fra gli altri in duo con i violinisti Felix Ayo, Uto Ughi, Massimo Quarta, Dimitry Sitkovetsky, Domenico Nordio, Sonig Thackerian, Anna Serova, Ramon Jaffè. Ha fatto parte del Quartetto Michelangelo, con il quale si è esibita in tutto il mondo e registrato l'integrale dei Quartetti di Brahms e col fortepiano un disco dedicato a Schumann. Ha collaborato con prestigiose istituzioni, festival nazionali e internazionali, a Roma ha suonato più volte ne “I Concerti del Quirinale”, trasmessi in diretta nazionale ed europea da RAI-Radio3 e fatto tournée in Europa, Nord e Sud America e in Cina. Ha tenuto corsi di perfezionamento e concerti in Irlanda, Lituania, Olanda e Portogallo, a Roma stata più volte invitata dal violinista Robert Mc Duffie, fondatore del “Rome Chamber Music Festival”, collaborando con artisti quali il violista dell'Emerson Quartet Laurence Dutton, Julie Albers ed altri. Negli ultimi anni Elena Matteucci è la coach ufficiale del RCMF e sotto la sua guida giovani talenti di tutto il mondo si esibiscono nelle più belle sale della capitale, come Palazzo Barberini. Recentemente ha vinto il prestigioso premio Lit Awards 22, per la miglior registrazione video live nell'ambito cameristico. È titolare della cattedra di Pianoforte e del corso sperimentale di Pianoforte e Musica da Camera al Conservatorio “A. Casella” de L’Aquila.
Francesco Marini

Attivo in ambito sia jazzistico sia classico, Francesco Marini ha eseguito moltissima letteratura musicale del ‘900 e contemporanea, anche in prima esecuzione, e gran parte del repertorio sinfonico che preveda il saxofono in organico. Con l'Orchestra Sinfonica della RAI di Roma e con quella del Testro dell'Opera di Roma ha preso parte all'esecuzione di Bolero di M. Ravel, Quadri di un’esposizione di M.P. Musorgskij\Ravel, West Side Story di L. Bernstein, Sinfonia di L. Berio, Lulu di A. Berg , Romeo e Giulietta di S. Proko’fev, Zorba il greco di M. Theodorakis e La strada di N. Rota, Façade di W. Walton. Vanta inoltre importanti collaborazioni con numerosi artisti italiani e stranieri quali Stevie Wonder, Evan Lurie, Paolo Fresu, Nicola Piovani, Yoko Kanno, Martin Joseph, Gianni Ferrio, Gunther Schuller, Ennio Morricone, Gabriele Mirabassi, Enrico Pieranunzi ed altri. Ha ricoperto il ruolo di primo saxofono nelle orchestre di Tommaso Vittorini, Toscana Jazz Pool Orchestra, Dave Holland, David Murray, Kenny Wheeler, Bruno Tommaso, Gianni Ferrio, Bruno Biriaco, Giancarlo Gazzani. Compositore e improvvisatore, ha scritto musiche per orchestra classica e big band, oltre a colonne sonore per teatro, cinema e televisione. Ha insegnato saxofono nei Conservatori di Matera, Adria, Napoli, Bari, Pescara, Vibo Valentia e infine Salerno.
Julian Kairath 
Nato nel 2005, a soli 12 anni supera la selezione per l’ammissione all’Università delle Belle Arti di Graz, Austria, nella classe del M° Boris Kuschnir.
Fino ai dodici anni ha studiato con la violinista e pedagoga Dora Schwarzberg.
E’ stato invitato a suonare in molte sedi in Italia, tra le quali le Settimane Musicali di Merano, la Società dei Concerti di Milano, le Mattinate Musicali Internazionali di Trieste, la Camerata Ducale a Vercelli, il Festival Bolzano Bozen, e ad Amburgo in Germania, a Graz, a Vienna, a Schwarzenberg presso la sala Angelika Kauffmann in Austria, al Museo Teatrale della Scala di Milano, a Marsiglia, al Teatro Ristori di Verona con ‘I virtuosi italiani’, a Monaco di Baviera, a Berna e in Liechtenstein.
Tra gli eventi salienti della sua stagione 2025/2026 figurano un'esibizione con Daniel Hope e l'Orchestra da Camera di Zurigo al Kursaal Merano, un'apparizione alla Sala Smetana di Praga con la Filarmonica della Repubblica Ceca del Nord, il suo debutto al Miami Piano Festival e una tournée di recital in Italia, Austria, Germania e Spagna.
Nel 2026 è stato selezionato come Young Artist della Fondazione Nicola Bulgari e nel 2026/2027 intraprenderà un lungo tour in Italia insieme alla pianista Lilya Zilberstein.
Luigi Carriocca 
Descritto come un aristocratico del pianoforte, Luigi Carroccia ha vinto numerosi premi in Concorsi nazionali ed internazionali tra i quali il Virtuoso Prize al Vendome Piano Prize svolto durante il Festival di Verbier 2019 e il secondo Premio Abbado indetto dal MIUR in memoria di Claudio Abbado.
Si è affermato a livello nazionale ed internazionale ai Concorsi Van Cliburn di Fort Worth, Ferruccio Busoni di Bolzano e Fryderyk Chopin di Varsavia e da allora la sua attività concertistica lo ha visto regolarmente impegnato in Italia e all'estero per Festival come il Duszniki International Chopin Piano Festival, il Miami International Piano Festival, il Dresdner Musikfestspiele e in sale come l’Ishibashi Memorial Hall dell’Università di Tokyo, Flagey di Bruxelles, la Symphony Hall e la Town Hall di Birmingham, il Teatro Bibiena di Mantova, le sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, la Salle Bourgie di Montreal e il Tbilisi State Conservatoire.
Nel febbraio 2025 è uscito sulla copertina del mensile Amadeus con un CD inedito dei due Concerti per pianoforte di Fryderyk Chopin nella trascrizione per pianoforte e quintetto d’archi e le sue esecuzioni sono state più volte trasmesse su Rai Radio3.
Tra i suoi progetti futuri sarà impegnato nel biennio 2026 - 2028 nell’esecuzione dell’integrale delle Sonate compiute per pianoforte del compositore Franz Schubert.
Luigi è Artista in Residenza della Fondazione Nicola Bulgari.
Fabiana Rosciglione

Cantante versatile fin da giovane, ha partecipato a produzioni discografiche pop prima di intraprendere la carriera jazzistica.
Vanta collaborazioni con musicisti italiani e stranieri di fama internazionale come Greg Hutchinson, Stefano Di Battista, Riccardo Biseo, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Bobby Durham, Robben Ford, Dario Rosciglione, Michel Rosciglione, Nicola Stilo, David Sauzay, Vincent Bourgeyx, Paolo Recchia, Baptiste Trotignon, Gegè Munari, Ettore Carucci, Fabio Mariani, Emanuele Zappia, Ezio Zaccagnini, Sandro Deidda, Enrico Solazzo, Giorgio Rosciglione, Gumbi Ortiz, Stefano Sabatini e molti altri.
Nel 2004 ha pubblicato il suo primo album da solista: Il sogno dell’amore.
Ha partecipato a diversi festival jazz come Villa Celimontana, Lucca in Jazz, Tuscia in jazz per citarne alcuni.
Cantante solista dei Jazzbit, gruppo nato da un’idea di Dario Rosciglione, ha partecipato a due stagioni di tournée teatrali con Giorgio Panariello e a numerosi festival nazionali e internazionali, e l’album Jazbeat del 2004, distribuito in tutto il mondo, è una pietra miliare dell’Electro Swing.
Per un anno si è trasferita a Los Angeles e ha partecipato a una serie di concerti nei migliori live club della città.
Nel 2020 pubblica l’album Remembering, arrangiato e prodotto da Enrico Solazzo per Via Veneto Jazz. Nel 2020 interpreta due brani nella fiction di Rai 1 “Gli orologi del diavolo” con Beppe Fiorello. Vocal coach e interprete del brano “Questi stivali sono fatti per camminare” nella fiction televisiva “La bambina che non voleva cantare” su Rai 1 nel 2021, autrice e interprete del brano “Orgoglio e debolezza” per il film Rinascere diretto da Umberto Marino.
Autrice dei testi e interprete di quattro canzoni per il film su Rai 1 del 2024 ‘Questione di stoffa’ per la regia di Alessandro Angelini.
Ha collaborato a diverse produzioni discografiche tra cui l’ultimo album di Enrico Solazzo uscito nel 2022 “Perfect Journey” per Via Veneto Jazz.
Giorgio Rosciglione 
Il contrabbassista e compositore Giorgio Rosciglione è uno degli storici rappresentanti del jazz italiano.
Inizia sin da giovane lo studio da autodidatta della chitarra. A metà degli anni Cinquanta milita nella formazione New Jazz Society del pianista Claudio Lo Cascio.
Nel 1957 intraprende gli studi in contrabbasso presso il Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo. Trasferitosi a Roma, nel 1970 si diploma in contrabbasso presso il Conservatorio di Pescara
In quel periodo entra a far parte della formazione New Dixieland Sound di Marcello Rosa, con la quale partecipa al Festival Jazz di Pescara, e collabora col chitarrista brasiliano Irio De Paula. Suona con Gianni Basso, Oscar Valdambrini, Romano Mussolini, Tony Scott, Dino Piana ed altri.
In aggiunta, lavora come turnista negli studi cinematografici per la realizzazione di colonne sonore con grandi maestri quali per esempio Armando Trovajoli, Ennio Morricone, Piero Piccioni e Nino Rota
Milita tra le file dell’Orchestra della Rai, ricoprendo dal 1977 il ruolo di titolare di contrabbasso e basso conduttore
Per Giorgio Rosciglione l’esperienza nell’organico orchestrale della Radio Televisione Italiana è di fondamentale importanza per la sua crescita professionale, consentendogli di suonare negli anni con illustri musicisti internazionali di passaggio in Italia e ospiti delle trasmissioni del servizio pubblico; tra questi, Lee Konitz, Art Farmer, Freddie Hubbard, Kenny Clarke, Gato Barbieri, Toots Thielemans, Frank Rosolino, Johnny Griffin, Kai Winding, Sal Nistico, Enrico Pieranunzi, Flavio Boltro, Stefano Di Battista, Massimo Urbani, Rosario Giuliani, Tullio De Piscopo, Franco Cerri, Danilo Rea, Gianni Cazzola, Mel Lewis, Joe Pass, Kenny Barron, Steve Grossman, George Coleman, Mario Schiano. Con diversi di questi incide dischi nella veste di session man e leader.
Ettore Carucci

Ettore Carucci, pianista jazz e compositore, ha iniziato a suonare il pianoforte all'età di quattro anni.
Diplomatosi in pianoforte classico, ha avuto le sue prime esperienze artistiche nel 1989 con un’Orchestra Jazz "Taras Jazz Forum" e con un quintetto Jazz composto di veterani del jazz tarantino.
Ha collaborato e suonato con: Benny Golson, Jerry Bergonzi, Eric Marienthal, Dennis Chambers, Christopher Thomas, Greg Hutchinson, Mike Moreno, Tony Scott, Bob Mintzer, Rachel Gould, Sarah Jane Morris, Anne Ducros, Maria Pia De Vito, Kim Plainfield, Massimo Moriconi, Maurizio Giammarco, Marco Tamburini, Philip Catherine, Massimo Manzi, Marco Vaggi, Stan Bielski, Myrna Lake, Maria Puga Lareo, Jed Levy, Eddy Palermo, Paolino Dalla Porta, Mario Raja, Pietro Tonolo, Cicci Santucci, Enzo Scoppa, Sonny Fortune, Lincoln Goines, Andy Gravish, Paolo Fresu, Carlo Atti, Max Ionata, Aldo Vigorito, Ben Street, Adam Cruz, Ron Seguin, Tom Kennedy, Michael Rosen, John Arnold, Alfredo Paixào, Marco Panascia, Javier Girotto, Robertinho De Paula, Robben Ford, Alan Farrington, Ellade Bandini, Mark Guiliana, Gianni Cazzola, Fabio Zeppetella, Bruno Biriaco, Massimo Moriconi, Gegè Munari, Giorgio Rosciglione, Dario Deidda, Roberto Gatto, Fabrizio Bosso, Tullio De Piscopo, Tiziana Ghiglioni, Marcello Rosa, Manu Roche, Matt Demeritt, Carlo Bagnoli, Stefano Bagnoli, Marco Ricci, Gegè Telesforo, Orchestra della Magna Grecia, Jazz Studio Orchestra.
Attualmente è impegnato in vari progetti artistici propri e non, suonando in Italia e all’estero.
Docente presso il "Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, ha insegnato al "Saint Louis College Of Music" di Roma, al Conservatorio di Musica “F. Torrefranca” di Vibo Valentia e al Conservatorio di Musica “O. Respighi” di Latina.
Ha registrato 11 dischi come bandleader 40 come sideman e 21 compilation.
Axel Trolese

“È uno di quei pianisti della nuova generazione che ci dà speranza, non solo per l’incredibile padronanza tecnica, ma soprattutto per un approccio alla musica e all’arte rotondo ed appassionato”.
“Maestria ed intelligenza di un artista notevole”.
La carriera concertistica di Axel Trolese inizia nel 2015 grazie alla vittoria del Premio Casella al “Premio Venezia”, seguito da numerosi concerti e da un debutto discografico con l’integrale delle Etudes di Debussy nel 2016. Successivi riconoscimenti sono stati la borsa di studio "Giuseppe Sinopoli" da parte della Presidenza della Repubblica Italiana, il “Grand Prix Alain Marinaro” e il “Concorso Pozzoli”. Ha frequentato musicisti del calibro di Louis Lortie, Benedetto Lupo, Maurizio Baglini, Denis Pascal ed Edoardo Torbianelli, formandosi al Conservatorio Nazionale di Parigi, all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, alla Queen Elizabeth Music Chapel e alla Schola Cantorum di Basilea. Oltre alla pratica del pianoforte "moderno", Trolese suona anche il fortepiano e il pianoforte storico.
Grande appassionato di musica spagnola, Trolese ha registrato in due album l’integrale di Iberia di Albéniz per Da Vinci Classics, insieme ad opere di De Falla, Turina, Ravel e Mompou. Ha registrato in duo con il pianista Luigi Carroccia un disco dedicato alla Sinfonia di Dante e a “Les Préludes” di Franz Liszt, in uscita per NovAntiqua Records.
Axel Trolese si è esibito in Europa, America ed Asia, in sale e rassegne come l’Auditorium Parco della Musica, Teatro La Fenice, Salle Cortot, Flagey, Dresdner Musikfestspiele, Keyboard Trust, Millennium Concert Hall di Pechino, Quirinale, Società del Quartetto di Milano, Ravenna Festival, Musica Insieme, Bechstein Hall, Accademia Filarmonica Romana, il Festival delle Nazioni, il Museo di Belle Arti di Rouen, Weimarhalle e la Fazioli Concert Hall.
I suoi concerti e le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse su France Musique, Radio 3, WWFM New York, Radio della Svizzera Italiana e Radio McA.
Gabriele Agrimonti 
È uno degli organisti italiani più in vista della sua generazione. Da settembre 2022 è organista titolare e direttore artistico dell’organo storico Joseph Merklin (1881) della Chiesa Nazionale di San Luigi dei Francesi a Roma.
Nato nel 1995, intraprende gli studi musicali all’età di 10 anni e a soli 13 è nominato organista co-titolare della Basilica Magistrale di Santa Maria della Steccata di Parma, sua città natale, ricoprendo uno dei posti di maggior prestigio del suo territorio e collaborando con l’organista Ugo Leoni. Dopo essersi diplomato nella classe di organo e composizione organistica con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore presso il Conservatorio Arrigo Boito di Parma, si trasferisce a Parigi per proseguire gli studi di improvvisazione, armonia, polifonia, fuga, orchestrazione presso il Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris, beneficiando degli insegnamenti di personalità di spicco della scena internazionale, tra cui Thierry Escaich, László Fassang, Thomas Ospital, Thomas Lacôte.
Riceve numerosi premi in concorsi internazionali di improvvisazione, tra cui quelli di Haarlem (all’unanimità della giuria), St Albans, Strasburgo e Parigi, affermandosi come primo improvvisatore italiano di sempre ad aver ottenuto questi riconoscimenti. Ottiene ugualmente il primo premio ed il premio del pubblico al concorso di interpretazione Xavier Darasse di Tolosa (nella categoria “organo sinfonico”), il premio del pubblico ed il premio degli internauti al concorso di composizione Saint Sulpice 2021 a Parigi.
Ha all’attivo una carriera da concertista internazionale sempre più densa, che lo porta ad esibirsi nelle cattedrali, chiese e sale da concerto di tutt’Europa. Il suo repertorio si estende dalla musica rinascimentale a quella contemporanea, lasciando ampio spazio all’arte dell’improvvisazione, integrata ed associata anche ad ambiti extra-musicali, come quelli del cinema, della letteratura, della commedia, delle arti figurative e della danza.
La Cappella Ludovicea

La struttura musicale ufficiale dei Pii Stabilimenti della Francia a Roma e Loreto, istituita sotto l'Alto Patronato dell'Ambasciata di Francia presso la Santa Sede. Annoverata fra le “Cento Eccellenze italiane nel Mondo” festeggia nel 2019 venti anni di attività concertistica e liturgica. Formata da circa quaranta elementi fra Coro e Orchestra ha sede presso la Chiesa della SS. Trinità dei Monti al monte Pincio ed è diretta fin dalla sua Fondazione dal M° Ildebrando Mura, vantando numerosissimi concerti in Italia e all'estero, occupandosi della diffusione della Cultura musicale barocca Francese ed Italiana.
Ildebrando Mura
Organista, compositore e Direttore, diventa prima Maestro cantore presso la Papale Basilica Vaticana di Santa Maria Maggiore di Roma, dopo due anni viene nominato Organista titolare e Maestro di Cappella della Basilica di S. Marco al Campidoglio, carica ricoperta per oltre 10 anni.
Con oltre trent’anni di carriera, è Maestro di Cappella della Cappella Ludovicea e, dal 2022, della Venerabile Cappella Musicale Liberiana nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui la Croce di San Gregorio dal Vaticano, il titolo di Chevalier des Arts et des Lettres dalla Repubblica Francese e una laurea honoris causa in Direzione Artistica e Musicologia.
Francesco Garibotti
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Clarinetti̇sta, inizia il suo percorso musicale giovanissimo, distinguendosi presto anche come pianista accompagnatore con la vittoria al concorso “Clara Wieck Schumann”. Si diploma con lode ai Conservatori “G. Puccini” di La Spezia e “G. Verdi” di Milano, perfezionandosi con maestri di fama internazionale. È attivo in ambito cameristico con musicisti del Teatro alla Scala e del Teatro Regio di Torino, e si esibisce in sale e festival prestigiosi come la Sala Verdi di Milano e il Festival Paganiniano.
Maria Cecilia Villani 
Violinista e violista, si diploma con lode e menzione al Conservatorio di Milano, dove attualmente frequenta il biennio di viola. Ha vinto premi in concorsi nazionali (Rho, ESTA Cremona) e nel 2024 il Premio Nazionale delle Arti per la viola. Si esibisce in importanti sale italiane e forma un duo stabile con Francesco Garibotti e un trio con la pianista Silvia Giliberto. È anche iscritta al quinto anno di Medicina all’Università di Milano.
Silvia Giliberto 
Pianista, si diploma con lode al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e completa un Master in Musica Contemporanea a Bergamo. Vincitrice di numerosi premi internazionali, tra cui il Primo Premio Assoluto al Concorso “Città Murata” e il Premio “Folco Perrino” al Premio Internazionale “Giuseppe Martucci”, si dedica con passione alla musica contemporanea. Si esibisce regolarmente in festival come Rondò, Milano Musica e Traiettorie, collaborando con compositori e partecipando a prime esecuzioni.
Thomas Moësl 
Thomas Moësl è un artista sonoro che non ha studiato al conservatorio, ma all’Accademia di Belle Arti. Per lui il suono è una materia da manipolare, da indagare. Attraverso le sue performance, composizioni e installazioni, ci induce a riflettere sulla relatività del tempo e sul modo in cui i nostri sensi ci giocano brutti scherzi. È esplorando i meandri delle nostre percezioni, mettendone alla prova i limiti e avvalendosi di dispositivi psicoacustici, che mette in discussione il nostro rapporto con la realtà. Lavorando da solo con il suo sintetizzatore modulare, ma anche in collaborazione con altri settori, si colloca al confine tra arte, scienza e spiritualità, tra il lasciarsi andare e il rigore.